Castel Giorgio

Frazioni e località: Casa Perazza, Contrada Poderetto, Contrada Citerno
www.comuni-italiani.it/055/009/

IN CITTÀ

Palazzo Sannesio

In uno dei punti più alti della Pieve di San Donato, Giorgio Della Rovere (vescovo di Orvieto dal 1476 al 1505) edificò un castello, per se e i suoi familiari nel cui interno fece costruire una chiesa ed un palazzo da adibire a sede vescovile estiva. Di tale costruzione non rimane più oggi alcuna infrastruttura (eccetto una parte con la torre) poiché essa fu distrutta da guerre, saccheggi, incendi, intemperie e soprattutto dal terremoto del 6 dicembre 1957. Verso il 1610 il Cardinale Giacomo Sannesio (vescovo di Orvieto dal 1605 al 1621) diede inizio ad una grande opera di ricostruzione e ristrutturazione del castello edificato dal Della Rovere, del quale rimaneva ben poco. Il Sannesio lo ricostruì quasi del tutto, rendendolo più idoneo allo scopo per cui doveva servire come sede di villeggiatura per i vari vescovi.
Lo isolò dalle altre case e lo dotò di una chiesa, essendo stata la precedente distrutta da cause sconosciute, tanto che lo stesso Sannesio, durante la visita pastorale fatta alla nostra diocesi nel 1606, aveva potuto visitare solo la chiesa di Pecorone. I lavori terminarono nel 1620.
Una lapide ricorda l’attività del Sannesio che con un’opera di bonifiche e concimazioni rese i campi del territorio di Castel Giorgio più fertili e produttivi.
La funzione di sede vescovile estiva è durata fino agli anni ’50 del secolo scorso: dopo un periodo di abbandono ha ospitato le scuole medie fino al 2007, ora è sede della biblioteca comunale.
Da www.comune.castelgiorgio.tr.it
www.umbria.ws/castel-giorgio

Chiesa parrocchiale

Databile al XVII secolo, la chiesa di San Pancrazio si trova al centro del paese in Piazza Giorgio della Rovere. La rossa facciata è suddivisa da quattro scure lesene poste, a gruppi di due, a sostegno del timpano aggettante di coronamento. In basso si apre un semplice portale architravato e, al centro, una piccola finestra quadrata, entrambi ornati da una scura cornice in stucco. L’interno ha una sola navata con cappelle laterali ed abside semicircolare, un arco trionfale separa l’area absidale dal resto della chiesa. L’abside è stata affrescata in tempi recenti.
Da www.comune.castelgiorgio.tr.it

Palazzo Comunale

Edificato nel 1876, si affaccia sulla Piazza del Municipio. Ospita gli Uffici Comunali e la Sala consiliare destinata al Consiglio cittadino.
Da www.comune.castelgiorgio.tr.it

DINTORNI

Necropoli di Lauscello

Scoperta nell’ estate del 1889 la necropoli del Lauscello fu localizzata in un sentiero all’interno di una fitta macchia, ad ovest della via Cassia vi furono rinvenute quattordici sepolture già violate forse dai cercatori di tombe dell’antica Roma. La tipologia dei corredi è simile a quella già osservata nel ritrovamento di un’altra necropoli scoperta due anni prima sempre nei territori Castelgiorgesi, quella del Fattoraccio ambedue appartenenti all’ inizio del III secolo o fine IV. Nel 1993 dopo il ritrovamento a cura del Gruppo Archeologico Alfina di Castel Giorgio di alcune nuove violazioni delle tombe suddette, la Soprintendenza Archeologica per l’Umbria ha intrapreso una nuova campagna di scavi. Lo scavo, tuttora in corso ha permesso di ampliare la conoscenza sul livello sociale e culturale delle popolazioni ha cui appartengono le tombe scoperte,un popolo che si avviava verso l’ integrazione con i loro conquistatori i Romani.
Da http://www.castelgiorgionews.it/imperdibili/reperti/lauscello.htm
cms.provincia.terni.it/on-line/Home/TurismoTerni/Luoghi/Areearcheologiche/Areearcheologiche-Orvietano.html

Castello di Montalfina

E’ collocato su un’altura della campagna di Castel Giorgio. Baluardo posto a difesa delle terre dell’Orvietano contro l’Etruria ed il Lazio, deve il nome alla sua posizione su una “montagna posta al confine” (Montis ad fines).
Costruzione compatta, tutta merlata, in pietra di colore rosso. La struttura presenta quattro torri, una per ogni angolo del perimetro, di cui tre quadrate ed una rettangolare. Una quinta torre è al centro. Sul piazzale si trovano un pozzo del Trecento ed una chiesa neoclassica. La torre centrale del castello fu eretta, secondo la leggenda, tra il 756 ad il 774, dal re longobardo Desiderio. Il resto della struttura, risale al XII secolo, anche se l’edificio oggi visibile presenta un’architettura propriamente rinascimentale, a seguito delle decisive ristrutturazioni realizzate tra la seconda metà del XIV e tutto il XVI secolo. Nel 1184 fu saccheggiato da Arrigo, figlio del Barbarossa; all’ inizio del XIII secolo se ne impadronirono i Monaldeschi; fu poi conquistato dai Filippeschi (1314) e ripreso dai Monaldeschi (1316). Nel 1442 cadde nelle mani di Antonio Coletta detto il Ciarpellone, capitano delle truppe di Francesco Sforza; alla fine del ‘500 sotto Sforza Monaldeschi divenne dimora residenziale ma fu poi abbandonato. Il castello cadde in rovina nel secolo XVIII, quando i boschi limitrofi si riempirono di briganti, che assalivano i viandanti e gli abitanti. Dopo l’Unità d’Italia la proprietà passò ai conti Ravizza, che ne fecero la sede di una tenuta agricola.
Da www.comune.castelgiorgio.tr.it
www.umbria.ws/castel-giorgio

Palazzo Montiolo

Palazzo rinascimentale risalente al XVI secolo, immerso in un’area verde di grande pregio, conserva un chiaro aspetto di castello. Fu costruito lungo l’importante via di comunicazione che collegava Orvieto a Bolsena. Conobbe un periodo di grande splendore nel secondo Ottocento, quando fu proprietà di Filippo Antonio Gualterio prima e dei conti Faina poi.
Da www.comune.castelgiorgio.tr.it

BIBLIOGRAFIA

  • AAVV, Castel Giorgio tra storia e cronaca, Castel Giorgio, 1989
  • AAVV, La Canzone dell’Adelina, Quaderno di Studi e Ricerche – Biblioteca comunale Castel Giorgio, 2003.
  • AAVV, La festa del maggio, Quaderno di Studi e Ricerche – Biblioteca comunale C. Giorgio, Castel Giorgio,1997.
  • Ambrosini A, Castel Giorgio: giochi, tifo e sport dei padri, Castel Giorgio, 1999.
  • Bruschetti P., Castel Giorgio, Il Territorio dell’Alfina tra Orvieto e Bolsena, 1999.
  • Fabiani F., Viaggio nei sapori e nelle tradizioni dei paesi dell’Alfina, Annulli editore, Castel Giorgio, 2012.
  • Morucci M., Castel Giorgio Storia ed evoluzione, La Caravella editrice, Castel Giorgio, 2008.
  • Morucci M., Castel Giorgio: nascita di un paese, Intermedia editore, Castel Giorgio, 2010.
  • Prudenzi E., Castel Giorgio e i suoi 500 anni, Castel Giorgio, 1977.
  • Prudenzi E., Castel Giorgio: frammenti di vita contadina, Castel Giorgio, 2001.
  • Prudenzi E., Cronaca risorgimentale tra Castel Giorgio, l’Alfina e l’Orvietano – Biblioteca comunale Castel Giorgio, 2011.
  • Prudenzi E., La viabilità antica nell’Alfina, Quaderno di Studi e Ricerche -Biblioteca comunale Castel Giorgio, 2007.

 

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